sabato 19 maggio 2018

Terminal

di Vaughn Stein.

con: Margot Robbie, Simon Pegg, Dexter Fletcher, Mike Myers, Max Irons, Katarina Cas.

Irlanda, Inghilterra, Usa, Hong Kong, Ungheria 2018


















Quanto è costata l'influenza di Tarantino sul cinema noir? Tanto, forse troppo. Perchè la stilizzazione forzata di storia e regia può davvero generare mostri, così come "Terminal", esordio alla regia di Vaughn Stein, dimostra.



In una città anonima, avvolta in una notte perenne ed illuminata solo dai neon, si muove uno strano gruppo di personaggi: la dark lady Annie (Margot Robbie), cameriera e pole dancer, il professore moribondo Bill (Simon Pegg) ed i due strani killer Vince (Fletcher) ed Alfred (Irons), ognuno dei quali sembra serbare un segreto.




Una storia semplice, che non regge i 90 minuti di durata, che si rivela sin troppo archetipica una volta che le sue carte vengono scoperte.
Il gioco dei colpi di scena forzati si sfascia a pochi minuti dall'inizio, rendendo il tutto prevedibile. L'intreccio diviene così freddo e risulta sin troppo compiaciuto nei suoi dialoghi ricercati e nella caratterizzazione sfuggente dei personaggi.




La noia si accompagna presto alla prevedibilità e non resta che accontentarsi della fotografia di Christopher Ross. E del cast, con una Robbie al solito magnifica ed un redivivo e divertito Mike Myers.



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