venerdì 11 dicembre 2020

R.I.P. Kim Ki-Duk



 1960 - 2020

Assieme a Park Chan-Wook e Bong Joon-Ho è stato in prima fila nella New Wave sudcoreana, sdoganando il cinema nazionale e trionfando nei festival di mezzo mondo. Kim Ki-Duk si spegne da solo e in circostanze non proprio chiare, in Lettonia, per complicanze legate al Coronavirus. Di lui restano oltre 20 lungometraggi caratterizzati da uno stile iperrealista e talvolta onirico, che portano in scena passioni e pulsioni forti sino alla distruzione. Un cinema crudo, quasi arrabbiato ed incredibilmente espressivo.

2 commenti:

  1. Ormai lo odio questo 2020, lo odio proprio :-/ Cheers

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    1. Onestamente ho odiato più il 2016, ma ti capisco :(

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