1930 - 2025
Benché spentosi alla veneranda età di 95 anni, non si può non vedere la morte di Gene Hackman come prematura, viste le circostanze in cui appare essere avvenuta.
Piccola-grande leggenda di Hollywood, ha attraversato quasi quattro decadi nella Mecca del Cinema, iniziando agli albori della New Wave e ritirandosi a metà degli anni '00.
Il suo era un volto anticonvenzionale, "da caratterista", che lui stesso definiva con ironia "da patata". Ma il suo immane talento gli ha permesso di regalarci alcune performance indimenticabili.
Gangster Story (1967)
Quasi un esordio sul grande schermo, Hackman interpreta Buck Barrow, fratello di Clyde che si unisce a lui e Bonnie nelle loro imprese criminali, in quello che è praticamente il film fondativo della Nuova Hollywood.
Il Braccio Violento della Legge (1971)
Jimmy "Popeye" Doyle, poliziotto integerrimo, ma anche violento e razzista. William Friedkin ricrea da zero il poliziesco e Hackman dà vita al prototipo dello sbirro dai modi spicci, che in questa prima incarnazione è molto più moralmente ambiguo di quanto si possa credere.
L'Avventura del Poseidon (1972)
Forse il miglior esponente del filone "catastrofico" anni '70. Hackman interpreta un reverendo, nella sua performance più fisica.
Lo Spaventapasseri (1973)
In coppia con Al Pacino e per la regia di Jerry Schatzberg; i due divi interpretano due "drifters" che attraversano un 'America mai così amara, in un piccolo capolavoro da riscoprire.
La Conversazione (1974)
Henry Caul è un esperto in intercettazioni che si ritrova invischiato in una storia di tradimenti la quale cela ramificazioni ben più oscure. La paranoia di un "ascoltatore silenzioso" in un capolavoro minimalista nel quale Hackman dona un'interpretazione sottilissima, semplicemente straordinaria, per un ruolo che riprenderà nel 1998 con il bel Nemico Pubblico.
Frankenstein Junior (1974)
Divenuto una star grazie a pellicole serie e ruoli drammatici, Hackman non volle farsi accreditare sulle locandine del film per non fuorviare il pubblico. In compenso, il suo eremita cieco è protagonista della scena forse più divertente del capolavoro di Mel Brooks.
Bersaglio di Notte (1975)
Collaborando nuovamente con Arthur Penn dopo Gangster Story, Hackman interpreta Harry Moseby, detective la cui passione per le donne lo porta sull'orlo del baratro durante una losca investigazione.
Il Braccio Violento della Legge n°2 (1975)
"Popeye" Doyle in trasferta a Marsiglia con vendetta. Ma questa volta finisce con le spalle al muro, in un sequel meno radicale del capostipite, ma lo stesso favoloso.
Superman- Il Film (1978)
Cachet da superstar per il blockbuster dei fratelli Salkind. Hackman stringe una forte amicizia con il regista Richard Donner e con Christopher Reeve, per dare vita ad un Lex Luthor sornione e gigionesco.
Reds (1981)
Di nuovo al fianco dell'amico Warren Beatty, Hackman prende parte al kolossal scomodo sugli eventi della vita di Jack Reed e del Partito Comunista Americano.
Mississippi Burning- Le Radici dell'Odio (1988)
Nel corso degli anni '80 la carriera di Hackman subisce un calo. Ma verso la fine del decennio è protagonista di questa rielaborazione di un infausto caso di cronaca che portò alle prime condanne contro il Ku Klux Klan, in un film di grande successo che iniziò a creare una vera catarsi verso la segregazione razziale in America.
Gli Spietati (1992)
Nel capolavoro del western crepuscolare di Clint Eastwood, Hackman interpreta uno sceriffo anziano, ma dall'indole sadica. Un ruolo nuovamente complesso che il grande attore fa suo e che gli valse persino un Oscar.
Pronti a Morire (1994)
Sam Raimi dirige con gusto ludico uno spaghetti western su invito di Sharon Stone. Hackman interpreta il luciferino villain, una figura paterna dalla cattiveria ineluttabile.
L'Ultimo Appello (1996)
Sam Cayhall è un ex membro di un gruppo neonazista, nel braccio della morte per aver fatto saltare in aria una chiesa piena di fedeli di colore. Ma è davvero lui il responsabile della strage?
Come sempre solido e convincente, Hackman prende parte ad un intenso film per la televisione che all'epoca venne distribuito anche in sala.
Potere Assoluto (1997)
Di nuovo al fianco di Clint Eastwood, Hackman è un presidente degli Stati Uniti fedifrago e assassino, nel suo ruolo più genuinamente inquietante.
Il Colpo (2001)
Scritto e diretto da David Mamet, Hackman interpreta un ladro alle prese con un "colpo grosso", in un meccanismo narrativo talmente preciso da essere stupefacente.
I Tenenbaum (2001)
Nel film che ha dato il via alla carriera di Wes Anderson, Hackman è un patriarca tanto ciarlatano quanto adorabile.
La Giuria (2003)
Nella sua penultima interpretazione, Hackman prende parte ad un ottimo adattamento di un romanzo di John Grisham, nel quale interpreta uno spietato avvocato al soldo della lobby delle armi.
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