venerdì 1 marzo 2013

Brood- La Covata Malefica

The Brood

di David Cronenberg

con: Oliver Reed, Samantha Eggar, Art Hindle, Henry Beckman, Nuala Fitzgerald, Susan Hogan.

Thriller/Horror

Canada (1979)









Dopo il trascurabile "Veloci di Mestiere" (sempre del 1979) Cronenberg torna al suo cinema della mutazione e decide di declinare la sua riflessione sotto forma di thriller con "The Brood".


Hal Raglan (il compianto Oliver Reed) viene coinvolto in una serie di omicidi commessi da delle strane creature: dei bambini privi di ombelico che muoiono subito dopo aver commesso il delitto; le indagini lo portano a scoprire una connessione tra le morti e sua moglie (Samantha Eggar), psicotica in cura presso uno strano psichiatra.



Questa volta lo sguardo di Cronenberg si rivolge al rapporto tra psiche e carne: le ossessioni proprie della mente si materializzano sotto forma di esseri viventi; la carne, dunque, altro non è che un'estensione della mente che arriva là dove quest'ultima non può; agire nel mondo esterno vuol dire proiettare al di fuori da sè una porzione della propria mente; ecco dunque che la carne diviene ancora corpo estraneo rispetto all'io: un essere autonomo, generato dal corpo ma staccatosi da esso, che agisce per compiere l'ossessione della persona.


Cronenberg, si diceva, stavolta usa il registro del thriller e ci riesce con maestria: senza eccedere con lo splatter, riesce a creare una tensione crescente nelle uccisioni; inoltre costruisce sapientemente la vicenda: con un ritmo lento (la anti-spettacolarizazzione propria del suo cinema si affina) riesce a far entrare lo spettatore nella vicenda fino ad uno splendido colpo di scena finale; "The Brood" è quindi una pellicola riuscita, che intrattiene e riesce a far riflettere sulle ossessioni del regista, pur non essendo tra i vertici del suo cinema.

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